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martedì 16 maggio 2017

TRASFERIMENTO BLOG - NEW BLOG

Mi trovate qui


un caro saluto a tutte le persone che mi hanno seguito in questi anni.
A presto allora!

Anna Maria 



You find me here





A warm greeting to all the people who have followed me in these years.

See you soon then!


           Anna Maria 

domenica 11 novembre 2007

NERO


Nero, il gatto di casa, quando ci spia dall'oblo'....


versione invernale di Nero svenuto, quest'estate l'ho fotografato sul prato, qui è sul tappeto di casa. E' il suo modo per farci capire che ESIGE di essere COCCOLATO immediatamente.

Va da se' che chi dei due è disponibile molla tutto e corre in soccorso del poverino.....

Eccolo qui con il suo "papa'" Enrico, Vi farei notare il canino che mi mostra ogni volta che NON vuole che io mi avvicini troppo, come dire "....gira al largo! E' mio". Cio' sarebbe normale se il nero fosse una FEMMINA, peccato che non lo sia!

lunedì 12 marzo 2007

MOBILI ANTICHI

Sabato pomeriggio sembrava primavera, cosi', io ed Enrico,abbiamo deciso di andare "fuori porta" a trovare un artigiano conosciuto la scorsa domenica al mercatino di Bollate (famoso per il brocantage). Abbiamo trovato una vasta scelta di mobili antichi, ve lo segnalo perche' è interessante, sia per la quantita' di articoli che per la qualita', nel caso vi siate stufati dei mobili standardizzati di Ikea e troviate gli antiquari di Milano un po' troppo cari.
Abbiamo comprato una cassapanca che avevamo gia' visto a Bollate, ma non eravamo sicuri delle misure, cosi' l'abbiamo fatta tirar giù dal furgone (avrebbe dovuto andare a una fiera) e ce la siamo portata a casa nella nostra macchina. Era da ridere, perche' sembrava che avessimo dietro una cassa da morto.
Tra le tante cose viste, io mi sono innamorata dell'armadio con i cuori, che mi è stato detto essere stato trovato in una valle sperduta di montagna e che in origine serviva per conservare i cibi. Ci sto facendo su un pensierino (anche due).... ma mi piace anche la libreria, e la cassapanca con la seduta in vimini....

Questa è l'entrata all'antro delle meraviglie.....


Enrico e il Signor Sergio, tirano giu' la cassapanca....pesantissima....


Questo è l'armadio per cui ho letteralmente perso la testa, ormai solo queste cose me la fan perdere....


Poteva mancare un gatto?

mercoledì 7 marzo 2007

SACCHETTO

L'idea mi era venuta in mente la scorsa estate, eravamo in vacanza e non sapevo dove mettere la biancheria sporca (argomento poco piacevole ma tant'è... reale!) alla fine, come sempre, è finito tutto in sacchetti di plastica, soluzione veloce ma antiestetica e antigienica, cosi', mentre ero a riposo, la scorsa settimana, ho ricamato la banda da aida e ieri sera ho cucito il tutto. Cosi', quando andremo in vacanza la prossima volta, sapro' dove mettere il "malloppo" e non arrivera' a casa con i funghi.... Prendere due pezzi di tessuto e segnare con una matita la meta' del bordo che vogliamo abbia il nostro sacchetto, sotto la meta' segnare la distanza per il nastro, come illustrato in figura.








I segni a matita vi aiuteranno a cucire anche al rovescio senza andare storto e al primo lavaggio andranno via.















Unire la fodera interna ai due pezzi di tela, dritto contro dritto e cucire.

Su uno dei due pezzi di tela, cucire la bandina ricamata, io ho usato un punto decorativo. (Mi scuso per la foto, non mi sono accorta che era un po' sfuocata.... Enrico quando la vede mi fara' a pezzi.... scherzo, ovviamente).





















Cucire i due pezzi dritto contro dritto, lasciando un'apertura sul fondo della fodera, stirare e rivoltare.







Cucire il bordo superiore, io ho messo un segnale adesivo sulla macchina da cucire e ho seguito il segno a matita che avevo fatto precedentemente. Il bordo va rivoltato verso l'interno, in modo che l'apertura rimanga sull'esterno.
Il risultato finale è questo.....

martedì 20 febbraio 2007

COPERTURA PER SCATOLA KLEENEX

Il giorno di San Valentino ho ricevuto un regalo MOLTO gradito da parte di Enrico, un attrezzo (in teoria è una diascopia....ma è troppo complicato chiamarlo cosi) per facilitarmi la vita nel momento in cui devo cucire qualcosa con la tecnica del paper-piecing. Devo dire che, guardandolo, si è applicato molto, è semplicemente perfetto nelle rifiniture e nei dettagli, io me la sono cavata con un dolce alle mele (ah ah ah).Approfitto per farvi vedere l'utilizzo con una delle mie ultime fatiche: un bellissimo copri scatola dei klenex. Cosa ne pensate?

Spento, con due lampade a risparmio energetico.! L'amore mio è ecologico...io forse un po' meno.

Fermo sul vetro, con dello scotch, la fotocopia del prospetto della scatola con l'ordine delle cuciture, ci metto sopra una tela e ricalco....

Questo è il risultato finale, prossimamente vi faro' vedere tutti i passaggi.

lunedì 19 febbraio 2007

PASSATOIA PER TAVOLO - TABLE RUNNER


La stoffa che vedete è stata acquistata anni e anni fa, durante uno dei miei pellegrinaggi in Provenza (negli ultimi quindici anni ci saro' stata 6/7 volte, come dire: è uno dei luoghi dove torno volentieri); ho deciso di utilizzarla per una passatoia da tavolo, sara' lunga m. 2.80 e larga 53 cm.


La stoffa è stata preventivamente lavata e stirata, poi l'ho "raddrizzata" a dritto filo con la squadra da taglio patc (utlilissima anche a tale scopo), dopodiche', orientando la stessa a 45° ho tagliato via gli angoli.


Poi ho preso una stoffa che giaceva inulizzata, un po' corposa e di una tonalita' che si avvicinasse alla passatoia e l'ho messa come fondo, in mezzo una imbottitura leggera (va benissimo anche il batting da quilt), ho messo tutto sul pavimento e ho iniziato a fermarlo prima con gli spilli e poi con una imbastitura, in modo che i tra strati non si muovesseo.



Dopodichè mi sono armata di SANTA PAZIENZA e, con il mio "mostro meccanico" ho iniziato a quiltare a macchina...è la prima volta che mi cimento in questa operazione e, devo ammettere, non è per niente facile. Ho fatto prima un po' di prove e, devo dire, alla fine il risultato non è disprezzabile.....ma ' devo riconoscere che quiltare a macchina ha il suo beneficio sui muscoli delle braccia.... non aggiungo altro.




HO tagliato un bordo dritto largo cm. 5 e l'ho imbastito lungo tutto il perimetro, ho cucito a macchina il bordo sulla parte anteriore e, rivoltandolo, a mano con il punto che si usa per rifinire il binding dei quilt.
Una volta terminata l'operazione di cucire tutto il perimetro con il bordo risvoltato, ho misurato sugli angoli, una distanza regolare per poter cucire un piccolo passante a cui agganciare le nappe. Io ho calcolato 5 cm di distanza dalla punta e cm. 3 di larghezza.


Quando ho finito era notte fonda e fuori splendeva la luna piena....





venerdì 9 febbraio 2007

QUILT STAR (ovvero LA COPERTA DI ENRICO)





Chi ama quiltare non si puo' certo dire che manchi di costanza e tenacia, me ne sono resa conto quiltando a mano la coperta che avrebbe dovuto essere uno dei miei regali di Natale per Enrico... cosa ancora piu' ardua oggi per noi

che rappresentiamo l'altra meta' del cielo.... corri di qui, corri di la'... pero' ora che la guardo sono molto soddisfatta.

Resta solo da cucire il binding e quiltare (a macchina) il bordo rosso. Sara' uno dei regali per il prossimo Natale....